Parma Sassuolo 1-0 tributo a Cuesta. Nelle giovanili si semina per il futuro
L’ultima di campionato assomiglia all’ultimo giorno di scuola.
Obiettivo già raggiunto, sole e temperature ormai estive, leggerezza.
Abbiamo più volte criticato la società per visione e investimenti e vedremo con che rosa ci si presenterà a settembre, chi partirà e chi resterà tra i giocatori e chi sarà la guida dei gialloblu il prossimo campionato.
Mister Cuesta ha dimostrato di avere le doti sportive e umane per formare un gruppo, renderlo affiatato e solido, portarlo alla salvezza con buona sicurezza.
Meriterebbe di restare, con poche cessioni e qualche rinforzo di qualità.
Ma la sensazione è che sia stata un’annata pesantissima per lui e che gli estimatori, così giovane, così preparato, così dedicato certo non mancano.
E l’idea di andare altrove, con un programma più definito, articolato, qualitativamente importante, potrebbe essere allettante e molto.
In curva, il giusto tributo sia prima del match con striscione dedicato, che a fine gara con il coro mentre Carlos dirigeva da comprovato maestro l’orchestra di sciarpe e bandiere.
Affetto reciproco e vero, non solo dopo la bella prestazione di ieri conclusa vittoriosamente grazie al bel gol di Pellegrino e a una prestazione ancora intensa, vogliosa e propositiva.
Speriamo di non dover ripartire da zero con un nuovo tecnico e un parco giocatori più stravolto che rinnovato.
Ma se da questo lato critiche, magagne, storture (e torture) non sono mancate, dobbiamo anche ammettere che oltre la prima squadra c’è una semina che non passa inosservata.
Intanto, il Parma resta la rosa più giovane di serie A e ieri in campo abbiamo visto Mikolajewski titolare e sostituito poi da Cardinali e diversi primavera in panchina.
Primavera maschile che ha chiuso la prima fase di campionato in testa e che ora si gioca le semifinali nazionali.
La primavera femminile ha perso la finale di Coppa Italia contro la fortissima Juventus, mentre l’U17 delle ragazze è in semifinale nazionale.
Sempre ieri, l’U14 maschile, capitanata da Gio Guerra, figlio del sindaco Michele, ha sbaragliato il Napoli 3-0 vincendo lo scudetto di categoria.
Insomma, ci sono anche tanti spunti per guardare al futuro con ottimismo.
Quanto a noi, non possiamo che ringraziare Parma Parallela per averci ospitato e dato la possibilità di esprimere la nostra opinione e visione dalla curva, averci dato l’opportunità di condividere la nostra passione e di farlo insieme, da padre e figlio. Grazie anche a tutti quelli che ci hanno letto e hanno interagito: è stato un piacere e un onore.
Forza Parma, sempre.
Ti amo anche quando vinci.
Parma-Sassuolo 1-0
Rete: 80’ Pellegrino
Domenica 24 maggio, stadio “Ennio Tardini” di Parma, spettatori 17.369 (di cui abbonati 13..329, ospiti 442)
Giallo & Blu 🟡🔵














