Il lupo che ho in testa: a Fidenza l’arte dei giovani rompe i pregiudizi
C’è un predatore che abita i boschi e uno, spesso molto diverso, che popola il nostro immaginario. È su questo dualismo che si sviluppa la mostra “Il lupo che ho in testa“, ospitata nei magnifici spazi del Palazzo delle Orsoline a Fidenza, fino al 26 aprile. L’esposizione raccoglie circa cinquanta opere realizzate dagli studenti delle […]
In fuga dall’Iran sotto le bombe. La storia di Somaya, esule di guerra, che ricomincia da Parma
L’imprevedibilità e la crudeltà di ogni guerra scompagina le vite delle persone. Anche, e soprattutto, dei “civili”, inermi. Il pericolo concreto di morire sotto i bombardamenti induce chiunque a pensare e tentare la fuga, pur dovendo, d’improvviso, abbandonare tutto, portando a fare scelte fino a quel momento impensabili. È la storia rocambolesca di Somaya Aouichaoui, […]
A Parma il Green Economy Festival alla prova della crisi geopolitica
Dal 17 al 19 aprileParma ospiterà per la sedicesima volta il Green Economy Festival, un’occasione di riflessione di portata nazionale per le tante imprese che aspirano a crescere in modo “sostenibile”, ma anche un momento di incontro tra imprenditori, istituzioni, società civile, scienziati e giornalisti. Il titolo di questa edizione sarebbe stato già sufficiente […]
Nel nome dei bambini di Gaza, bende sul mondo ferito
Sembra di entrare in un ospedale da campo in zona di guerra, nel varcare la soglia dell’Oratorio Novo. Lunghe strisce bianche, come bende cucite una ad una, penzolano appese, ricoprono pareti, si perdono in ghirigori a terra. L’allestimento in questa veste dell’Oratorio Novo (sala conferenze della biblioteca civica) restituisce una sensazione di sacralità, come fosse […]
Da Parma a Sarajevo per il “safari umano”
9. Parma Il nome della nostra città compare così, laconico, al capitolo 9 nell’indice del libro “I cecchini del week-end” in cui lo scrittore e giornalista freelance Ezio Gavazzeni ricostruisce con dovizia di testimonianze la storia raccapricciante dei “turisti” italiani che andavano a uccidere per divertimento donne, bambini e chiunque si muovesse nella Sarajevo assediata […]




