Presentato il ricorso contro la nuova legge elettorale

Riceviamo e pubblichiamo:

Venerdì 23 ottobre si è tenuta – nella sede ANPI di P.le Barbieri – la conferenza stampa di presentazione del Comitato “Attuiamo la Costituzione” di Parma, in presenza dei rappresentanti di associazioni, sindacati e partiti aderenti, gli stessi che componevano il Comitato Provinciale per il “NO alla riforma Nordio della giustizia’’.

Ad oggi hanno aderito: ANPI provinciale, ANPPIA, ARCI, AUSER, Casa della Pace, CGIL, Coordinamento per la Democrazia Costituzionale CDC, CIAC Onlus, Donne in Nero, Europa Verde, Laboratorio Democratico Montanara, Legambiente, Libera, Parma Città Pubblica, Partito Comunista Italiano, Partito della Rifondazione Comunista, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana, Tuttimondi, Unione degli Universitari

Il Comitato è aperto e si auspica che possano unirvisi altre realtà e singoli cittadini disposti a impegnarsi in difesa della nostra esemplare Costituzione.

La prima campagna consiste nel sostegno ai ricorsi contro la legge elettorale recentemente approvata dalla maggioranza di governo: legge che comprometterà gravemente gli equilibri istituzionali, in particolare rispetto alle prerogative del Presidente della Repubblica, quale garante della Costituzione e figura che rappresenta lo Stato.

I ricorsi sono stati predisposti dai 99 legali della “Rete per un voto libero e uguale”, che riunisce organizzazioni, associazioni, comitati di costituzionalisti, giornalisti, avvocati e cittadini di tutto il territorio nazionale. I ricorsi sono stati presentati in tutte le 30 Corti d’Appello italiane il 26 ottobre.

L’avvocato Mauro Sentimenti, uno dei legali che presenteranno il ricorso presso la Corte d’Appello di Bologna, ha illustrato i sei punti di incostituzionalità rilevati nel dispositivo della legge dai giuristi della “Rete per un voto libero e uguale”. In particolare, si contestano questi aspetti: 1. la consistenza del premio di maggioranza; 2. l’indicazione del candidato premier; 3. il mancato rispetto della parità di genere; 4. l’impossibilità dell’elettore di conoscere ragionevolmente la ricaduta del proprio voto sul parlamentare che sarà eletto; 5. il premio nazionale al Senato, eletto su base regionale; 6. l’elevato numero di firme da raccogliere per i partiti politici non rappresentati in Parlamento che volessero partecipare alla competizione elettorale. Specie per questi l’obbligatorietà dell’indicazione del candidato premier risulta incongrua: chi si candida come parlamentare e non ha ambizioni di governo perché mai dovrebbe designare un aleatorio premier: ha il diritto di candidarsi come semplice rappresentante dei cittadini.

Durante la conferenza stampa, l’avvocato Sentimenti ha raccolto e autenticato le firme dei 9 cittadini di Parma che hanno sottoscritto il ricorso: Gian Luca Belletti, Michele Larini, Giuseppe Negri, Roberto Ranalli, Maria Ricciardi Giannoni, Fausto Richetti, Roberta Roberti, Concetta Anna Varalla, Silvana Zanichelli.

Il Comitato “Attuiamo la Costituzione” ha colto l’occasione per invitare tutta la cittadinanza ad un incontro pubblico di approfondimento sulla legge elettorale e sui ricorsi presentati, che si terrà il 12 novembre alle ore 18 presso il Salone Trentin della Camera del Lavoro di Parma. Gli ospiti saranno l’Avv. Sentimenti, il Prof. Enrico Grosso, ordinario di Diritto Costituzionale all’Università di Torino, e Marinella Melandri della segreteria regionale CGIL dell’Emilia Romagna.

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