Fiera EOS: armi ai minori solo sportive e se autorizzati. La posizione dell’assessora Jacopozzi
Riceviamo e pubblichiamo:
Il Comune di Parma è grato alla Casa della Pace che con tante associazioni ha organizzato un presidio in piazza Garibaldi per dire forte il bisogno di pace e non di riarmo a lato della fiera EOS. In coerenza con la sua visione politica di ricerca della Pace e del disarmo e della condanna della guerra- come recita art. 11 Costituzione- il comune si è impegnato a lavorare con Fiere di Parma perché la fiera Eos resti e rimanga nel perimetro della caccia come sport outdoor.
Nulla della difesa personale e della promozione dell’uso delle armi in sé può essere presente o promosso da EOS: su questo punto abbiamo lavorato fortemente inserendo elementi che non erano presenti gli scorsi anni: obbligo di presentare certificazione autentica (non digitale) per chi fa parte delle federazioni sportive per entrare nelle linee di tiro dai 14 anni in su;
controllo da parte della Questura del poligono di tiro al piattello, accessibile ai soli maggiorenni che volessero provare, con limitazioni assolute dell’utilizzo del fucile all’interno di un perimetro dedicato e delimitato in piena sicurezza; manleva dei genitori, che devono dichiarare il permesso per i figli minorenni di entrare alla fiera; divieto assoluto ai minori di manipolare qualunque arma da fuoco o da taglio all’interno della fiera, con controllo di stuard dedicati, pagati da Fiere, che possono allontanare gli adulti che violano questa normativa.
È falsa la notizia per cui i quattordicenni potrebbero liberamente accedere ai poligoni di tiro. Lo possono fare solo coloro che sono iscritti, e lo dimostrano, ad una federazione .
Daria Jacopozzi
Assessora alla Partecipazione, Associazionismo, Quartieri, Pace

“Il Comune si è impegnato con Fiere di Parma perchè la fiera Eos resti e rimanga nel perimetro della caccia come sport outdoor” [ ]
Bastano queste parole pronunciate dall’assessora Jacopozzi, per provare orrore!
Uccidere animali, uccidere indifesi esseri viventi, equivale a fare sport all’aperto. La caccia come la pallavolo, il fucile equivale al pallone da calcio. Se questo non è un primo passo verso la normalizzazione della violenza…
È incredibile leggere questo tentativo di autoassolversi! Le armi sono armi. In un momento storico come questo, ospitare questa fiera è semplicemente assurdo. E, come minimo, non andava permesso ai minorenni di entrare.
Questa fiera non va ospitata : va bene il profitto, ma un briciolo di etica ce lo vogliamo mettere?