Cemento e nessuna sostenibilità per Parma Nord


Riceviamo e pubblichiamo dal Manifesto per San Leonardo

E così tutte le notizie riguardanti gli interventi relativi ad infrastrutture e nuovi insediamenti a Parma Nord indicano che questi ultimi vanno sempre più delineandosi e concretizzandosi.

La bretella Spip/Chiozzola, il nuovo Svincolo autostradale, il già realizzato ampliamento industriale a Ravadese, la modifica di Strada Nuova Naviglio, i già realizzati insediamenti di logistica ed i nuovi che verranno (e cosa succederà con la Zona Logistica Semplificata?), il progettato ampliamento di Via Puppiola  …..  gli impianti fotovoltaici a terra su terreni agricoli fertili …. però non fanno intravvedere nulla di buono.

Come scrivevamo nelle nostre email nel recente passato “cemento e asfalto sembrano un binomio ormai imprescindibile per questo territorio” (vedi link in fondo).

“Vogliamo rendere Parma una città più sana, più sostenibile, più condivisa, più prospera e, in definitiva, più vivibile e desiderabile per le persone” … così leggiamo sul sito del Comune.

Per contribuire a raggiungere quanto nel paragrafo sopra nonché l’obiettivo di una “Parma Città Climate Neutral 2030″ nell’ambito della “Missione europea 100 città intelligenti e climaticamente neutrali”,  riteniamo necessario re-inoltrare alcune delle citate missive per rinnovare l’invito:

– ad aggiornare i progetti affinché gli stessi risultino ecocompatibili/ecosostenibili. Tutti sappiamo che le infrastrutture stradali sono fortemente impattanti sull’ambiente. Specie in un territorio sofferente dove già insistono molti servizi per la città (termovalorizzatore, autostrada, ferrovie, industrie, supermercati …);

– a far sì che i progetti siano oggetto di confronto e condivisione con gli abitanti e con i Laboratori di Quartiere;

– a realizzare opere di compensazione su questo territorio (ad esempio alberature lungo le strade, nuovi boschi, ampie opere di deasiling….) trattandosi di opere che elimineranno chilometri di terreno fertile;

– a mitigare l’effetto “frammentazione territoriale” attraverso la realizzazione di sovrappassi e sottopassi che consentano alle persone di potersi muovere liberamente (percorsi pedonali, ciclabili, ….) così come per gli animali (ecodotti);

– a realizzare piste ciclo-pedonali che consentano ai lavoratori di raggiungere il proprio luogo di lavoro in piena sicurezza; analoga garanzia andrà assicurata a cittadini e turisti che intendano raggiungere mete di svago/cultura/shopping (ad esempio realizzando e/o ripristinando attraversamenti pedonali semaforici a chiamata (che fine hanno fatto la ricostruzione del Ponte di Castelnuovo? La pista ciclabile Via Molino verso Strada Nuova Naviglio? …..);

– a mantenere le aree il più possibile simili a com’erano prima, in armonia con il paesaggio (ad esempio realizzazioni interrate….).

Connessione territoriale, salute degli abitanti, salvaguardia della natura e del paesaggio (anche in un’ottica di turismo locale) sono fondamentali per il progresso della città e la sopravvivenza di Parma Nord.

Lettera Aprile 2024 

Lettera Ottobre 2024

Lettera Dicembre 2024

Lettera Febbraio 2025

Manifesto Per San Leonardo

1 commento
  1. Mariacristina Testi
    Mariacristina Testi dice:

    Aggiungo che anche la voglia di potenziamento dell’aeroporto da parte degli industriali locali, appoggiata dal presidente di regione, non aiuta a migliorare l’aria che respiriamo.

    Rispondi

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