Vertenza Kamila a oltranza. Lunedì si terrà l’ultimo tavolo di crisi in Regione
Ancora un nulla di fatto al tavolo di salvaguardia in Regione Emilia-Romagna, tenutosi oggi, per la vertenza Md-Kamila-Coop Alleanza. C’è ancora distanza tra le parti, nonostante alcune novità. L’assessore regionale Paglia ha riconvocato il tavolo per lunedì 3 agosto, per un ultimo tentativo che possa portare ad un accordo sugli 87 licenziamenti di facchini dello stabilimento Kamila di Parma.
La novità emersa, frutto delle relazioni istituzionali di Regione e Comune di Parma, riguarda la disponibilità di un’azienda di Parma per 25 posti, accompagnati da un percorso formativo di riqualificazione professionale a carico della Regione.
Nessuna novità invece da Kamila, ferma all’offerta di 22 posti all’hub di Anzola mentre la richiesta sindacale è di alzare a 28 posizioni, che corrisponderebbero alle disponibilità dei lavoratori di Parma disposti a trasferirsi. Posizioni che ci sarebbero, poiché Kamila sta continuando con colloqui di lavoro in loco.
Hub di Anzola che lunedì scorso si è fermato per uno sciopero unitario, coordinato da Cgil, Cisl e Adl Cobas, con un picchetto esterno dei facchini in esubero da Parma e la solidarietà dei lavoratori bolognesi.
Altri 10-12 posti sono disponibili a Bascapè (Milano Sud) dal Consorzio Cisa di cui fa parte Md.
Rimarrebbero dunque senza sbocco 30 lavoratori per i quali i sindacati chiedono una buonuscita più consistente, considerati i 6 anni di impiego presso il magazzino Kamila allo Spip di Parma. Ma l’azienda sarebbe ferma su una cifra di 5mila euro.
Domani assemblea dei lavoratori per fare il punto della trattativa.
dra.fra




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