Un podcast dentro il San Leonardo

Era una sera di novembre quando Savino Paparella, che non conoscevo di persona (ma che ricordavo per un’eccellente interpretazione teatrale di Antonio Cieri, il comandante anarchico delle Barricate del Naviglio, Al Forestér) mi contattò scrivendomi “sto pensando di fare un podcast sul quartiere San Leonardo” aggiungendo con quel minimo di ruffianeria “Ho letto il tuo libro che mi è piaciuto molto” e offrendomi un caffè e due chiacchiere (ho scoperto poi che lui beve solo ginseng).

Ci incontrammo al Tribeca e mi spiegò la scintilla. “L’altro giorno ho visto sul giornale questo titolo: “Lite in strada a San Leonardo”. Incuriosito lego l’articolo e scopro che era una lite di gelosia tra due uomini per una donna. A quanto pare i due si erano incontrati casualmente in una via del quartiere e si erano menati, ma a finire nel titolo non era la gelosia ma il San Leonardo. Questa cosa mi ha indispettito molto perché era evidente che il quartiere non c’entrava, ma era una questione di rapporti personali, eppure è finito nel titolo. Allora mi sono detto: basta, facciamo qualcosa”.

Capite bene che c’è una differenza tra realtà, percezione e narrazione.

Abbiamo un po’ discusso di questo. Quanto la narrazione dei fatti – da parte dei media, dei social, dei politici – influenzi la percezione delle persone, specie quelle più vulnerabili, al di là di quella che è la realtà che pure può essere poco piacevole e non va nascosta.

La considerazione finale che abbiamo fatto era questa: se il litigio per gelosia fosse accaduto nel parco della Cittadella, nel titolo sarebbe finita la gelosia o la Cittadella?

“Insomma, mi disse Savino, vorrei fare un podcast che raccontasse il San Leonardo per quello che è veramente. Senza nascondere i problemi dello spaccio, ma anche raccontando le cose belle, sentendo le persone che valorizzano il quartiere. Ascoltando le storie e facendo capire come è evoluto il quartiere. Ti va di farlo assieme a me?”

“Ti ringrazio della fiducia, ma io non ho mai fatto un podcast”.

“Se è per questo, neppure io”.

“Ok, allora proviamoci. Se vuoi possiamo partire da una notizia di cronaca nera di un secolo fa: un ladro di cioccolata in via Trento… di cui accenno nel libro”.

“Dai, è proprio curiosa, raccontami”.

E così è nato il podcast. Io l’ho scritto, Savino ha trovato delle perle da Pasolini e da Celine e ha curato con meticolosità la parte musicale (sintetizzata alla perfezione, con l’aiuto della AI, in studio da Francesco Rabaglia).

Mentre lo registravamo è uscita la notizia che era stato rubato un camion con un carico di tavolette kit kat … Allora i ladri di cioccolata esistono ancora, abbiamo riso.

Francesco Dradi

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Il podcast San Leonardo, ieri, oggi, domani potete ascoltarlo su spotify o youtube

Qui un reel di lancio.

Suddiviso in quattro puntate, per la durata complessiva di un’ora, il podcast San Leonardo, ieri, oggi, domani è un’ideale percorso a tappe nel quartiere con interviste a Giuseppe Massari (associazione Amici della Biblioteca di San Leonardo), Daniele Stefanì (delegato alla Sicurezza del Comune di Parma), Luciana Boschi, Danio, Roberto, Luciana, Enrico, Lorena, Cristina, Vittorio e Giovanni del gruppo Medaglie d’Oro Bormioli; Lorenzo Menozzi e Arman Harmanpreet Singh del centro giovani “Casa nel Parco”; Andrea Maestri di Manifesto San Leonardo e Urban Trail Cammino delle 7 Chiese.

Il podcast è impreziosito da citazioni letterarie interpretate da Elisa Cuppini e Franca Tragni. Sound design e mix di Francesco Rabaglia. Produzione di Loft, in collaborazione con Chiara Comunicazione

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