Stadio, il Parma Calcio verso la rinuncia al parcheggio sotterraneo
Ancora non è stato presentato il nuovo progetto di ristrutturazione dello stadio Tardini ma una novità ci sarebbe. Il Parma Calcio avrebbe deciso di rinunciare al parcheggio sotterraneo nell’area antistante le tribune.
Lo ha annunciato ieri il sindaco Michele Guerra durante l ‘incontro della giunta comunale coi cittadini del quartiere Cittadella.
Il requisito dei 161 posti auto, imposti dalla Uefa per ottenere la licenza per lo stadio nuovo da 24mila posti, non sarebbe stringente se invece di realizzare uno stadio ex-novo si effettuasse una ristrutturazione ed è appunto la strada che sembra sarà percorsa dalla società di Kyle Krause. Mantenendo l’esistente, la licenza Uefa attualmente in vigore verrebbe confermata.
In quanto infrastruttura storica il vincolo di ampliare i parcheggi decadrebbe. Gli stalli di sosta a servizio delle società e delle autorità sarebbero realizzati a raso nell’antistadio, con un ridisegno degli spazi attuali.
Per il resto non sembra ci siano novità rispetto a quanto emerso già un anno fa e riepilogato dall’assessore allo sport, Marco Bosi. Il Parma Calcio avrebbe rinunciato a demolire e ricostruire lo stadio per procedere ad una riqualificazione a stralci. Sarà conservata la storica tribuna centrale, che peraltro potrebbe vedere un restyling, mentre invece dovrebbero essere rifatti ex novo gli altri tre settori, ossia i distinti e le due curve.
La decisione di procedere a demolizione e ricostruzione sarebbe dovuta anche all’impraticabilità di una soluzione temporanea in provincia, a causa anche di una difficoltosa se non impossibile realizzazione di viabilità con doppio flusso, per tifosi di casa e ospiti.
Al momento rimangono incerte le tempistiche di presentazione del nuovo progetto da parte del Parma Calcio e pertanto la Conferenza dei Servizi indetta dalla Provincia rimane sospesa. La società crociata starebbe attendendo anche il provvedimento del governo, un aggiornamento della legge stadi con l’eventualità di un co-finanziamento statale ai privati che ammodernino le strutture.
Rimane da capire se, a questo punto, il Comune perseguirà comunque l’intenzione di realizzare un parcheggio in zona stadio, che sarebbe previsto nel Pums e che era stato confermato nella primavera scorsa dall’assessore Borghi in consiglio comunale. Di questo non ne è stato fatto cenno nell’incontro di ieri.




Pums ?
Piano Urbano Mobilità Sostenibile