Stazione, sette mesi di scale immobili

Sono quasi 7 mesi che, in stazione, le scale mobili sono fuori servizio dal piano -2 (corrispondente all’arrivo di autobus, taxi e auto in sosta breve) al piano -1, il mezzanino di accesso ai binari.

Non si tratta di un disagio da poco. Riguarda almeno 10mila viaggiatori al giorno. Difatti la stazione di Parma è classificata da RFI come ad alta frequenza (da 10 a 20mila viaggiatori/ giorno).

La sostituzione della scala mobile è stata effettuata. Sarebbe pronta alla riapertura, ma le barriere gialle rimangono a impedirne l’accesso. Come mai?

Carissimi, – ci scrive dalla community la lettrice S.B. – volevo segnalarvi i disservizi della stazione di Parma. Ci sono lavori in corso che sono iniziati il 25.11.2024 (non si vede mai nessuno lavorarci però!) con chiusure delle scale mobili che portano dal livello stradale al piano intermedio e viceversa e chiusura dell’ascensore che porta al binario 6.

Mi è capitato alcune volte di aiutare delle signore con bagagli ingombranti costrette a salire le scale… Ora, sulle informazioni relative ai lavori c’è scritto che la tempistica del cantiere è di un anno, però trovo assurdo che questa situazione possa dilungarsi così tanto e causare parecchi disagi ai viaggiatori.Inoltre in questi giorni è stato chiuso l’accesso al primo binario, senza specificare di quale tipo di lavori si tratta, seppure più brevi”.

Abbiamo contattato invano RFI (Rete Ferroviaria Italiana) per avere delle risposte. Purtroppo è la situazione del Paese Italia, dove il cittadino (e ormai anche i mezzi di informazione) non ottiene spiegazioni, risposte, dove non c’è nessuna trasparenza. E allora siamo costretti ad affidarci alle testimonianze informali, alle indiscrezioni, per capire cosa succede, ricostruendolo intrecciando le voci con gli scarni dati ufficiali.

La nuova stazione, inaugurata nel 2014, ha sempre avuto vita travagliata, fin dalla sua progettazione nell’epoca della grandeur ubaldiana. La sua costruzione ha risucchiato soldi pubblici come in una voragine (almeno 90 milioni) per una struttura poco funzionale, bruttina e fin dall’avvio continuamente oggetto di rotture nei suoi collegamenti interni.

Dopo anni di segnalazioni e riparazioni estemporanee, RFI ha preso atto che scale mobili e ascensori andavano smantellati e sostituiti con impianti nuovi.

Il cantiere, per un appalto di 700mila euro affidato alla ditta Camar di Castelnovo Monti, riguardava, appunto, il rifacimento delle scale mobili dal -2 al -1 e dell’ascensore per i binari 6 e7. I lavori hanno preso avvio il 25 novembre scorso e dovevano concludersi in tre mesi. Ma dopo la sostituzione della scala mobile tutto si è fermato e solo nei giorni scorsi sono ripresi i lavori per l’ascensore. Stima di conclusione lavori: un mese. In fondo sarebbe un ritardo di 5 mesi, anche poca cosa viene da dire amaramente.

Intanto altri lavori di riqualificazione al binario 1 hanno comportato lo spostamento dei convogli per e da La Spezia sul binario 2 ma nessun cartello segnaletico è stato affisso per segnalarlo. Certo ci sono i tabelloni elettronici e gli annunci all’altoparlante. Tuttavia è un’altra mancanza di informazione ai cittadini.

All’esterno, al livello 0, ossia dalla stazione alla piazza Dalla Chiesa, da mesi sono interdette le passerelle pedonali di collegamento tra la stazione e le rastrelliere delle bici e i posteggi moto. Basta dare un’occhiata allo sbriciolamento del piano di calpestio in vetro temperato per coglierne il motivo (anche qui, nessun cartello). Possibile che dopo dieci anni sia così malridotto? (Anche qui: citofonare l’archistar Bohigas che disegnò la nuova stazione, ma potremmo aggiungere i progettisti, le ditte incaricate dei lavori, la società di trasformazione urbana Stu Stazione, i politici dell’epoca…)

Vedremo se la sistemazione delle passerelle rientrerà nel nuovo cantiere che RFI dovrebbe appaltare nel corso del 2025 (che contemplerà vari interventi: le scale mobili da 0 a -1, due ascensori, rifiniture esterne, per un totale di altri 700mila euro). I lavori dovrebbero marciare in contemporanea con quelli predisposti dal Comune di Parma per il prossimo autunno, per la riqualificazione della piazza, inclusa la fontana del monumento a Bottego. Stanziati 2 milioni di euro.

Francesco Dradi

2 commenti
    • redazione
      redazione dice:

      Come abbiamo appurato e scritto a seguito dei ripetuti malfunzionamenti e di riparazioni inefficaci RFI ha proceduto ad appaltare la sostituzione delle scale mobili dal piano -2 al piano -1 con un nuovo impianto. Ci risulta che le nuove scale mobili siano state posizionate da mesi. Purtroppo non sono ancora entrate in funzione.

      Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *